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DVR quanto costa: Documento di Valutazione dei Rischi da 250 euro

Il costo del DVR dipende dal tipo di attività, dal numero di lavoratori, dalle mansioni e dai rischi presenti in azienda.

Corsi Sicurezza Lavoro Web realizza il Documento di Valutazione dei Rischi per aziende, negozi, uffici, attività artigianali e piccole imprese. Il servizio DVR viene proposto da 250 euro.

MockUp di un libro del  Documento di Valutazione dei Rischi su un piano in lego e fondo scuro.

Per piccole attività a basso rischio, quando ricorrono le condizioni, il costo può partire da 150 euro, dopo una verifica delle caratteristiche dell’azienda.

Quanto costa fare il DVR? Prezzi, variabili e preventivo

Il prezzo del DVR cambia perché ogni attività ha rischi diversi. Un ufficio con poche postazioni richiede una valutazione più semplice rispetto a un’officina, un laboratorio, un’attività con macchinari, sostanze chimiche, movimentazione carichi o più sedi operative.

Sul costo del DVR incidono soprattutto:

  • numero di lavoratori;
  • settore e livello di rischio;
  • ambienti e unità produttive;
  • attrezzature, impianti e sostanze presenti;
  • mansioni svolte;
  • eventuali rischi specifici da valutare;
  • aggiornamento di un DVR già esistente.

Il preventivo per la redazione del DVR viene definito dopo una prima analisi dell’attività e può riguardare sia un nuovo documento sia l’aggiornamento di un DVR già presente.

Cosa comprende la redazione del DVR

Il Documento di Valutazione dei Rischi raccoglie la valutazione dei pericoli presenti in azienda e indica le misure di prevenzione e protezione necessarie per tutelare i lavoratori.

La valutazione considera ambienti, attrezzature, mansioni, procedure, organizzazione del lavoro e rischi effettivi. Il datore di lavoro conserva la responsabilità della valutazione, che rientra tra gli obblighi non delegabili previsti dal D.Lgs. 81/2008.

Il supporto di tecnici e consulenti aiuta a predisporre un documento ordinato, coerente con l’attività svolta e utilizzabile in caso di controllo.

Quando serve il DVR?

Il DVR è obbligatorio per il datore di lavoro che occupa almeno un lavoratore, anche apprendista, tirocinante, stagista, socio lavoratore o figura equiparata.

In caso di nuova attività, la valutazione dei rischi deve essere avviata subito. Il documento va poi formalizzato nei tempi previsti dalla normativa.

Composizione di cubi rossi con le lettere RISK coperti da un ombrello.

Per obblighi, contenuti, aggiornamento e casi particolari, puoi leggere anche la guida completa sul DVR aziendale.

Sanzioni per mancata valutazione dei rischi

La mancata valutazione dei rischi e la mancata elaborazione del DVR possono esporre il datore di lavoro a sanzioni penali.

L’art. 55 del D.Lgs. 81/2008 prevede l’arresto da tre a sei mesi o l’ammenda da 3.556,60 a 9.112,57 euro per la violazione dell’obbligo di valutazione dei rischi.

Un DVR generico, incompleto o non aggiornato può creare problemi in caso di controllo o infortunio.

Richiedi un preventivo gratuito

Per sapere quanto costa il DVR della tua azienda, contattaci e descrivi la tua attività. Il servizio viene gestito da professionisti della sicurezza sul lavoro, con preventivo gratuito prima dell’attivazione.

Ti aiuteremo a capire quale documento serve, quali informazioni raccogliere e quale soluzione è più adatta.

Contattaci per qualsiasi informazione e per richiedere un preventivo gratuito.

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