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Chi può fare il coordinatore della sicurezza?

Coordinatore per la sicurezza sui cantiere requisiti

I requisiti per ricoprire il ruolo del Coordinatore della sicurezza

Coordinatore per la sicurezza sui cantiere requisitiData l’importanza della figura del coordinatore della sicurezza, dal momento che si tratta di una figura che riguarda la sicurezza sul lavoro e la regolarità dei cantieri temporali e mobili, è necessario avere dei requisiti specifici per poter ricoprire questo ruolo.

Prima di elencare i requisti che un Coordinatore della sicurezza deve possedere per ricoprire questo ruolo, ci teniamo a specificare che per ottenere l’abilitazione questa funzione occorre quindi avere un’ottima formazione abbinata necessariamente a un percorso di studi adeguato e consono alle difficoltà degli ambienti nei quali si andrà a operare. Ma non finisce qui. Come molti altri corsi sicurezza per lavoratori infatti, è previsto anche un aggiornamento corso per coordinatore della sicurezza da tenere ogni 5 anni.

Le caratteristiche da avere

Per andare sul sicuro citiamo in questo caso direttamente, e senza equivoci il Decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 “Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili”.

Secondo quanto previsto dal decreto, con indicazioni ancora in vigore e reali, il coordinatore della sicurezza deve avere un:

  • Diploma di laurea in ingegneria, architettura, geologia, scienze agrarie o scienze forestali, nonché attestazione da parte di datori di lavoro o committenti comprovante l’espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno un anno; diploma universitario in ingegneria o architettura nonché attestazione da parte di datori di lavoro o committenti comprovante l’espletamento di attività lavorative nel settore delle costruzioni per almeno due anni;
  • Diploma di geometra o perito industriale o perito agrario o agrotecnico nonché attestazione da parte di datori di lavoro o committenti comprovante l’espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno tre anni;
  • Essere in possesso di attestato di frequenza a specifico corso in materia di sicurezza organizzato dalle regioni, mediante le strutture tecniche operanti nel settore della prevenzione e della formazione professionale, o, in via alternativa, dall’Ispesl, dall’Inail, dall’Istituto italiano di medifica sociale, dai rispettivi ordini o collegi professionali, dalle università, dalle associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori o dagli organismi paritetici istituiti nel settore dell’edilizia;
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